il nostro metodo educativo

L’Asilo Nido IL BOSCO DELLE MERAVIGLIE accoglie, accudisce, ascolta e valorizza il bambino nel suo essere unico e irripetibile.

L’Asilo nido Il Bosco delle Meraviglie nasce dal desiderio di creare uno spazio amorevole e sereno in cui accogliere bambini dai 3 mesi ai 3 anni; la nostra principale attenzione è creare un ambiente che sia in armonia con le facoltà del bambino in questa fase di vita, offrendogli uno spazio che rispetti la sua maturità e che egli stesso possa dominare anzichè esserne sopraffatto.

Per questo motivo lo spazio nido è semplice  e poco artefatto; tanto più il bambino si sentirà semplice e inalterato tanto più si sentirà sicuro e capace di metter in relazione oggetti ed avvenimenti.

Pensiamo  che lo sviluppo del mondo interiore sia  alimentato non dalla quantità di stimoli esterni, ma dalla possibilità di mettere in relazione stimoli diversi.

La centralità del nostro lavoro si basa sul rispetto dell’individualità di ogni bambino.
Crediamo nell’enorme potenziale di sviluppo dei bambini, nella loro curiosità e nel loro interesse nello stabilire delle interazioni sociali, nel costruire il loro sapere e nel negoziare con ciò che l’ambiente offre loro.
Per questo motivo gli strumenti principali del nostro lavoro solo l’ascolto, l’osservazione ed il dialogo.

Gli obiettivi di un asilo nido non possono avere delle strade certe da percorrere per raggiungere un fine; i sentieri sono sempre da tracciare in relazione ai bisogni ed alle motivazioni del bambino.

Per questo è fondamentale l’abilità delle educatrici del nido, che avendo chiari gli obiettivi generali da perseguire, attraverso l’osservazione, la fantasia, la creatività sono in grado di allestire un contesto atto a rispondere all’esigenza reale dei bambini che frequentano l’asilo.

Il nostro obiettivo primario è realizzare un ambiente di amore, calore e armonia che sia un gentile  e delicato passaggio tra la Sicurezza della propria casa e l’esterno.

Da questo primo obiettivo discendono tutti gli altri obietti che sono:

  • Favorire la crescita dell’autostima e sostenere l’acquisizione di identità
  • Favorire uno sviluppo sano ed armonico
  • Accompagnare il distacco
  • Agevolare la costruzione di relazioni significative

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L'organizzazione della giornata tipo

7:30 – 9:30 Accoglienza e gioco libero con l’uso di costruzioni, bambole, macchinine, libri, ecc.
9:30 Chiusura dell’accoglienza.
9:30 – 10:00 Canzoni e gioco del “chi c’è?” con le proprie foto. Momento di canto e di gioco per vedere se ci siamo tutti o se è assente qualche amico.
10:00 – 11:15 Inizio delle attività:
  • attività di gruppo per sviluppare relazioni collaborative e cooperative tra coetanei ( di immitazione, gioco simbolico, canti e filastrocche, manipolazione, travasi, giochi euristici...;
  • attività individuali nelle quali l’educatrice propone un lavoro al singolo bambino per stimolare competenze e capacità per chi lo desidera questo tempo può essere un momento di riposo accompagnato da coccole e carezze.
11:15 – 11:30 Preparazione al pranzo. Cura di sé: laviamo le mani e cambio dei pannolini. Prepariamo la tavola.
11:30 – 12:30 Pranzo. Momento di convivialità con il proprio gruppo e con le educatrici.
12:30 – 13:00 Ci prepariamo alla nanna. Cura di sé e lettura di fiabe.
12.30 – 13:00 Uscita dei bambini che fanno il part-time mattutino: ci salutiamo e raccontiamo ai genitori come è trascorsa la giornata. Entrata dei bimbi che fanno il part-time pomeridiano.
13:15 – 15:15 Nanna. Chi non dorme avrà la possibilità di fare giochi rilassanti organizzati dalle educatrici.
15:15 – 15:30 Risveglio e cura di sé. Il momento del risveglio viene sollecitato con coccole e dolci canzoni.
15:30 – 16:00 Merenda: ci si riunisce dopo la nanna.
16:00 – 16:30 Uscita libera dei bambini che fanno il tempo pieno.
16:00 – 19:30 Attività pomeridiane.
Attività con vario materiale di recupero, ascolto di musica e favole, gioco in giardino.

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Il personale

All’ interno della struttura lavora una coordinatrice (responsabile del nido) laureata in Programmazione e Gestione dei Servizi Sociali , con un percorso di studi in Analisi Transazionale,  tre operatrici socioeducative con regolare diploma, una cuoca e un'ausiliaria.
Ogni educatrice svolge il proprio ruolo pedagogico con un gruppo di bambini ed è presente al nido in un rapporto di 1 ogni 8 bambini.

I compiti del personale interno sono i seguenti:
La coordinatrice

  • favorisce il pieno utilizzo delle professionalità delle educatrici e la gestione collegiale del lavoro all’interno del nido. Viene effettuata regolarmente una riunione alla settimana durante il momento della nanna, dalle 13 alle 15;
  • mantiene i rapporti con le famiglie per promuovere la sensibilizzazione ai problemi di educazione socio-sanitaria e psico-pedagogica dello sviluppo del bambino;
  • coordina il lavoro del personale, in particolare quello delle educatrici in merito alla progettazione educativa; garantisce un’efficace organizzazione generale e complessiva del nido (spazi, attività, materiali…);
  • analizza i percorsi formativi, progetta percorsi di aggiornamento professionale continuo per il personale operante;
  • cura i rapporti con le altre agenzie istituzionali e private per promuovere collaborazioni, in particolare con la scuola materna al fine di garantire la necessaria continuità educativa.
  • svolge funzioni amministrative e gestisce economicamente e finanziariamente l’asilo nido (rette, fornitori, costi di esercizio,…), occupandosi della sua organizzazione generale (spazi, materiali, personale,…) e della definizione del calendario.

Le educatrici

  • integrano la funzione educativa della famiglia, al fine di favorire l’armonico sviluppo psico-fisico e la socializzazione del bambino.
  • organizzano l’uso dello spazio e del tempo in maniera precisa e flessibile così da accogliere le esigenze non previste di ciascun bambino.
  • preparano e mettono a disposizione dei bambini il materiale per le attività ludiche, individuali o di gruppo, con particolare attenzione a coloro che ne hanno bisogno. In questo modo favoriscono, in collaborazione con la coordinatrice, lo sviluppo di competenze cognitive, affettive e sociali nei bambini.
  • provvedono alla definizione degli indirizzi organizzativi e socio-pedagogici, con particolare attenzione all’inserimento.
  • somministrano i pasti, effettuano il cambio degli indumenti, vigilano sui bimbi e provvedono ai bisogni del singolo bambino legati al momento della nanna.

La cuoca e l'ausiliaria

  • preparano la merenda mattutina, pomeridiana e il pranzo.
  • distribuiscono i pasti
  • controllano la quantità delle derrate alimentari e annotano quanto manca.
  • provvedono al lavaggio, alla cottura, allo scongelamento e all'affettatura dei cibi.
  • effettuano il riordino generale della cucina e svolgono funzioni generali di pulizia degli ambienti.

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L'aggiornamento del personale

L’asilo nido crede che il lavoro di cura svolto dal personale educativo richieda, per essere svolto consapevolmente , una continua supervisione e formazione. Il Bosco delle Meraviglie ha scelto quindi di focalizzare la formazione su  tre macro aree:

  • La formazione quotidiana nel lavoro con i bambini e in particolare durante le riunioni di confronto fra il personale educativo e la coordinatrice.
  • La supervisione mensile del personale con un Counselor esterno, specializzato in Analisi Transazionale.
  • La partecipazione a corsi/seminari specifici su temi educativi

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L'alimentazione

L’asilo nido è dotato di cucina interna progettata secondo le normative sanitarie vigenti.
La somministrazione dei pasti è regolata in conformità al d.l. 155 del 26/03/1997 (HACCP), per questo il personale addetto alla cucina viene formato ogni due anni attraverso la partecipazione ad un corso sull’igiene degli alimenti.
La tabella dietetica “Facciamo la Pappa” viene stabilita sulla base delle indicazioni dell’ ASL MI3 (Dipartimento di prevenzione servizio igiene alimenti e nutrizione). Il menù viene esposto giornalmente nella bacheca all’entrata del nido. E’ possibile seguire menù personalizzati.
Eventuali intolleranze alimentari (come la celiachia) o allergie devono essere menzionate all’atto dell’iscrizione e indicate nel certificato di primo inserimento (certificato di sana e robusta costituzione) rilasciato dal PLS (pediatra di libera scelta).

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